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Sculture create dalla natura: le suggestive grotte di Toirano

Toirano, tipico borgo ligure pieno di carrugi e porticati con soffitti a volta davvero molto carini, non è molto grande da girare per cui abbiamo abbinato la visita alle famosissime Grotte di Toirano, considerate tra le dieci più belle d'Italia: vedendole, le definisco vere e proprie sculture create dalla natura. I bambini che entravano con noi esordivano con un "WOW" ad ogni passo che facevano.

Meritano? Assolutamente sì.

Da quest'anno poi c'è una novità: APERICENA + VISITA NOTTURNA ALLE GROTTE!!!

Il percorso inizia con la grotta della Basura, che nel dialetto locale significa "strega". La grotta porta questa denominazione per il fatto che tempo fa il vento che entrava nella grotta, emetteva un suono che sembrava riprodurre, secondo le fantasie dei cittadini, il verso della strega.

E' un percorso di circa 450m meraviglioso per la ricchezza e la varietà di concrezioni naturali: le colate di alabastro millenarie e le colonne nate dall'unione delle stalattiti con le stalagmiti.

In alcune sale e corridoi è stato rinvenuto un gran numero di resti ossei (cimitero degli orsi: essi si rifugiavano in questa parte della grotta più asciutta per il letargo), di impronte di zampe sul suolo, unghiate lungo le pareti e segni provocati dalle torce degli uomini-cacciatori. Eh sì, ci sono anche testimonianze riferibili all'uomo preistorico, e più precisamente del Paleolitico superiore, rappresentate da impronte di mani, piedi e ginocchia.

Di particolare interesse nella "sala dei misteri" sono le numerose palline di argilla scagliate contro la parete, probabilmente con significato rituale.

Di qui il percorso prosegue in una grandiosa colata di alabastro verso la sala più bella chiamato "antro di Cibele", un ambiente ricco di formazioni mammellonari che ricordano la forma del seno femminile.

Giunti alla fine della grotta della Basura, un tunnel di collegamento porta alla visita della seconda grotta di S.Lucia Inferiore che, a differenza della precedente, non reca tracce della passata presenza umana o animale, ma si distingue per i caratteristici "fiori di roccia" che ne ricoprono le pareti nel primo tratto.

In prossimità dell’uscita della grotta c’è un bel santuario, scavato nella pietra, ma purtroppo visitabile esclusivamente il 13 dicembre, giorno della festività di S.Lucia.

Curiosità: nei laghetti sotterranei sono sopravvissuti all'estinzione dei minuscoli gamberi preistorici. Sono quasi trasparenti, ciechi (vivono al buio) e raggiungono una lunghezza massima di 7 mm.

Andateci!!! Veramente bello, suggestivo, spettacolare, grandioso. Che altro dire? Andate a vedere coi vostri occhi; solo così saprete di che emozione sto parlando!!! Dette o scritte le cose non rendono mai come invece accade con l'esperienza diretta!!!


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Chiara. Fin da piccola alla scoperta del mondo: viaggiavo grazie ai miei genitori i quali, oltre ad avermi portato sempre appresso durante i loro tour, mi hanno trasmesso la passione per tutto ciò che è scoperta e diversità.Con loro ho viaggiato per lo più in Europa e tutto rigorosamente "On the Road", mentre in questi ultimi anni con mio marito, mi sono concentrata di più sui viaggi fuori Europa visitando: Sri Lanka, Maldive, Thailandia, Cuba, Repubblica Dominicana, Marocco, Egitto, Capo Verde.Non molto come vedete, ma pian pianino contiamo di arrivare anche noi :)Tutti i miei viaggi sono fortemente voluti e desiderati proprio dal cuore: la scelta sulla destinazione è quasi sempre istintiva sulla base di ciò che sento dentro e anche sulla base del mio portafogli ovviamente che a volte non è poi così rifornito. Ma questo poco mi importa: in tutti questi anni ho capito che quello che mi piace davvero non è LA META, magari esotica o lontanissima per far colpo sulla gente o per essere invidiata, ma è l'INTERESSE e l'ENTUSIASMO che provo verso una destinazione sia lontana, sia anche vicina. Il viaggio per me è qualcosa di più che andare semplicemente in ferie o in vacanza, è il motore della mia vita capace di darmi un'energia così grande da farmi sentire quasi felice: ovunque riesco a tirare fuori le peculiarità del posto in cui sono, ovunque vedo bellezza degna di un click, persino a pochi metri da casa mia. Questa parte di me la conosco solo da pochi anni anche se credo di averla sempre avuta in qualche angolo nascosto dentro di me..



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